CULTURA CREA PLUS 2.0 - SOCIETA' DI CAPITALI

CULTURA CREA 2.0 – SOCIETA’ DI CAPITALI

REQUISITI:

  • non superiore ai 400.000 euro
  • Sede Legale in Regioni Basilicata, Calabria, Campania e Puglia
  • Introduzione di innovazione di processo, di prodotto e servizio, organizzative, di mercato, in una delle seguenti aree:
  • economia della conoscenza – sviluppo e/o applicazione di tecnologie innovative e/o tecnologie chiave abilitanti per la creazione e/o l’implementazione di dati e informazioni in grado di accrescere, qualificare o innovare le modalità e gli strumenti di archiviazione, organizzazione, condivisione, accessibilità, e gestione delle conoscenze legate all’industria culturale;
  • economia della conservazione – sviluppo e applicazione di processi e protocolli innovativi nel quadro delle attività conservative – restauro, manutenzione, recupero, rifunzionalizzazione – relativamente a materiali, tecnologie, tecniche e strumenti adottati, con particolare riferimento alle attività di diagnostica di monitoraggio e di analisi per la valutazione della vulnerabilità, alle attività di prevenzione e di gestione dei rischi e dei fattori di degrado, ai materiali e alle tecniche di intervento, alle soluzioni impiantistiche innovative ed energeticamente efficienti, applicate al patrimonio materiale ed immateriale;
  • economia della fruizione – sviluppo di: a) modalità e strumenti innovativi di offerta di beni e sistemi di beni in forma integrata con le risorse del territorio, processi innovativi per la gestione – acquisizione, classificazione, valorizzazione, diffusione – del patrimonio culturale e risorse del territorio; b) piattaforme digitali, prodotti hardware e software per nuove modalità di fruizione e nuovi format narrativi, di comunicazione e promozione, estendibili anche a specifiche categorie della domanda; c) dispositivi ed applicazioni a supporto e assistenza di specifici target di domanda e fruizione; d) attività legate all’incremento dell’offerta collegata alla fruizione turistico culturale; e) altri servizi di prenotazione connessi ai viaggi, servizi di assistenza ai visitatori, servizi di promozione turistica;
  • avviati successivamente alla presentazione della domanda e realizzati entro 18 mesi

COSTI AMMINISSIBILI

  • -impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili, questi ultimi ammissibili purchè strettamente necessari e collegati al ciclo di produzione o erogazione dei servizi
  • -beni immateriali ad utilità pluriennale, limitatamente a programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, nonché certificazioni, know how e conoscenze tecniche, anche non brevettate correlate al programma di investimento da realizzare. Tali spese devono essere supportate da apposita perizia giurata, rilasciata da un tecnico abilitato iscritto all’ordine di riferimento avente specifiche e documentate competenze nel settore di riferimento della spesa; la perizia deve contenere tutte le informazioni necessarie alla quantificazione del costo sostenuto per i beni pluriennali oggetto di finanziamento ed attestare la congruità del prezzo;
  • -Non sono ammesse acquisizioni mediante il cosiddetto “contratto chiavi in mano”, né beni acquisiti con contratti di leasing, né mediante commesse interne. Ai fini dell’ammissibilità della spesa farà fede la data dei documenti fiscalmente validi.
  • Sono, altresì, ammissibili le seguenti spese di capitale circolante, nel limite del 50% delle spese di investimento complessivamente ritenute ammissibili, sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda di agevolazione e, comunque, entro e non oltre 6 (sei) mesi dalla data di ultimazione dell’intervento, per: 1 .materie prime, materiali di consumo, emilavorati e prodotti finiti utilizzati nel ciclo produttivo caratteristico utenze relative alla sede oggetto del programma di investimento 3.canoni di locazione 4.prestazioni di servizi connesse all’attività produttiva 5.perizia tecnica e polizza assicurativa riferite ai soli beni ricompresi nel progetto finanziato e fideiussione bancaria richiesta in sede di anticipazione 6.spese notarili per costituzione 7.apertura c/c vincolato per programma investimento 8.lavoratore dipendente assunto con contratto a tempo indeterminato e che non benefici di alcun’altra agevolazione, anche indiretta, o a percezione successiva, impiegato nel programma d’investimento da realizzare presso l’unità produttiva. Il costo del lavoro è determinato sulla base del costo aziendale annuo complessivo per risorsa e delle ore di lavoro riferite al periodo di realizzazione del programma agevolato.
  • -Indipendentemente dal regime contabile adottato, i soggetti beneficiari dovranno annotare e
    conservare tutti i documenti di spesa negli appositi registri IVA, dei cespiti ammortizzabili, libro
    giornale e degli inventari

MISURA DELLE AGEVOLAZIONI:

  • Le agevolazioni sono concesse nella forma difinanziamentoagevolatoatassozeroedicontributo a fondo perduto, per un importo non superiore all’80% (ottanta per cento) della spesa complessivamente ammissibile. L’importo massimo è incrementato al 90% (novanta per cento) – fermo restando il limite di intensità agevolativa previsto dal Regolamento de minimis – in caso l’impresa richiedente abbia le caratteristiche di impresa femminile o impresa giovanile o sia in possesso del rating di legalità.
  • Alle imprese beneficiarie di cui al presente Titolo possono essere concessi, ai sensi e nei limiti del Regolamento de minimis, congiuntamente: a) un finanziamento agevolato, a tasso d’interesse pari a zero, in misura pari al massimo al 40% (quaranta per cento) della spesa ammessa e della durata massima di otto anni di ammortamento, oltre ad un preammortamento di un anno per il periodo di realizzazione dell’intervento; la misura è elevabile al 45% (quarantacinque per cento) nei casi previsti al punto 6.1; b) un contributo a fondo perduto, in misura pari al massimo al 40% (quaranta per cento) della spesa ammessa; la misura è elevabile al 45% (quarantacinque per cento) nei casi previsti prima.